Come fare la manutenzione delle case prefabbricate in legno?

Le case prefabbricate in legno, come d’altronde anche le case costruite in laterocemento, necessitano di una manutenzione nel corso del tempo affinché l’edificio mantenga inalterate le proprietà e le funzioni.

Ecco allora che è importante periodicamente effettuare controlli e manutenzioni a facciate, serramenti, tettoie, coperture, impiantistica. Vediamo ora nel dettaglio l’importanza della manutenzione delle case in legno e a cosa va fatta attenzione.

Spesso si pensa che una casa in legno richieda molta più manutenzione di una casa costruita in laterocemento.

Questo però è vero solo in parte, nel senso che anche per una casa tradizionale sono fondamentali opere di ristrutturazione e nel caso delle case in legno possono variare le modalità di intervento, ma affinché ogni tipo di casa si preservi nel migliore dei modi nel corso del tempo i lavori di manutenzione sono sempre necessari.

Come fare la manutenzione delle case prefabbricate in legno?

Case prefabbricate in legno: la resistenza nel tempo

Una delle convinzioni più diffuse è quella che le case in legno durino molto meno delle case in laterocemento e che pertanto si svalutino molto nel tempo oppure che non siano adatte ad essere abitate come prime case ma solo per periodi estivi o invernali di vacanza o durante il weekend.

Questa è certamente un’idea sbagliata priva di alcun fondamento.

L’aspettativa di vita di una casa in legno deve essere la stessa di una casa costruita in laterocemento.

Se si fa poi un esempio con lo stato di molti edifici in laterocemento costruiti negli anni Settanta o nel Dopoguerra, si riscontrerà che molti di essi si trovano in pessimo stato, necessitano di interventi di ristrutturazione molto costosi e che in condizioni a rischio come ad esempio i terremoti non sono garanzia di sicurezza e stabilità.

Libretto di manutenzione della casa prefabbricata

In genere le aziende che hanno costruito la casa prefabbricata in legno consegnano al cliente un libretto di manutenzione in cui sono annotate tutte le modalità di intervento per una corretta manutenzione dell’edificio.

Infatti una casa sia che sia stata costruita in laterocemento sia che sia stata realizzata in legno, nel corso del tempo necessita di alcuni lavori di manutenzione che ne preserveranno lo stato di conservazione e la qualità abitativa.

Tipi di interventi di manutenzione

Molti degli interventi di manutenzione sulle case prefabbricate in legno sono simili a quelli su case in lacerocemento.

Nel caso ad esempio si dovesse fare dei lavori alla serpentina di un riscaldamento a pavimento la composizione del cosiddetto pacchetto del solaio è simile a quella di una casa in lacerocemento con sottofondi e massetto su base cementizia.

Per quanto concerne manutenzioni o interventi alle canne fumarie o alle tubazioni, in ambedue i casi esse si trovano al di fuori delle pareti esterne e ciò permette una maggiore facilità di intervento, oltre che evitare ponti termici.

In fase di progettazione di una casa in legno, il progettista terrà comunque sempre in considerazione la soluzione edilizia migliore che in futuro possa agevolare i vari lavori di manutenzione e interventi di vario tipo a costi il più contenuti possibile.

Vari i tipi di interventi da fare, tra i principali si ricordano:

  • cura delle facciate;
  • manutenzione dei serramenti;
  • controllo della copertura dell’edificio;
  • verifica del funzionamento di tutta l’impiantistica e rispetto dei controlli previsti per legge (ad esempio la prova dei fumi ogni due anni per le caldaie oltre a un controllo annuale prima di ogni stagione invernale);
  • manutenzione di tettoie, parti sporgenti del tetto, porticati.

Durata dell’intonaco

Una delle domande riguardanti la durata delle case in legno è quanto resisti l’intonaco. L’intonaco che è steso sulla cosiddetta rete aggrappante che è anteposta al cappotto del rivestimento della casa in legno è duraturo nel tempo e stabile.

Certamente si dovranno impedire infiltrazioni di acqua e per questo la stratificazione di vari materiali delle pareti delle case in legno ostacola proprio i ristagni di acqua.

Garanzia sulla casa in legno

Le aziende produttrici di case in legno oggi offrono 30 anni di garanzia e questo già dovrebbe rappresentare una sicurezza in più per l’acquirente, se si pensa che un edifico in laterocemento prevede in genere un periodo di garanzia di soli 10 anni.

Però si deve tenere bene in considerazione che danni o malfunzionamenti causati da una superficiale o assente manutenzione sono da imputare esclusivamente al proprietario della casa e pertanto eventuali danni conseguenti a un uso improprio dell’edificio e delle sue parti non rientrano di fatto nella tutela della garanzia offerta dall’azienda costruttrice.

Da verificare sempre con attenzione che sul contratto di acqusito della casa in legno sia specificata anche la garanzia.

A chi rivolgersi per la manutenzione

Nel caso di opere di manutenzione o riparazioni di una casa prefabbricata in legno, a chi è necessario rivolgersi?

Per interventi abbastanza importanti come ad esempio dovuti a mutate esigenze funzionali oppure a migliorie o ad adeguamenti dell’impiantistica, sarebbe preferibile rivolgersi direttamente all’azienda costruttrice che ha realizzato la casa in legno.

Da ricordarsi inoltre che la casa ha una garanzia di 30 anni e pertanto è bene verificare se gli interventi siano dovuti a problemi costruttivi o progettuali oppure a esigenze personali o a regolare manutenzione.

Nel caso invece di piccoli interventi si può contattare anche una ditta locale che opera nel settore delle costruzioni in legno: è consigliabile farsi fare un preventivo e valutare nel dettaglio la reale possibilità da parte dell’azienda contattata di risolvere completamente il problema.

Come proteggere una casa in legno da vento e salsedine

Prima di scegliere di costruire una casa prefabbricata in legno è bene valutare anche il clima della zona dove si intende realizzarla.

In particolare è importante tenere in considerazione fattori quali la salsedine e il vento, affinché il legno possa essere adeguatamente trattato con prodotti specifici che lo rendano più resistente e anche la struttura stessa dell’edificio possa adeguarsi alle caratteristiche climatiche dell’ambiente.

In questo senso prevenire è meglio che intervenire poi con delle costose manutenzioni.

Protezione dalle sollecitazioni climatiche

Le case in legno prefabbricate nascono in Paesi del Nord Europa come la Svezia o la Germania, ma il clima in Italia è molto differente da queste località e pertanto una delle domande che ci si può porre è: le case in legno vanno bene anche per il clima delle regioni italiane?

L’Italia d’altronde si caratterizza per una grande varietà di condizioni climatiche: regioni montane, pianure con alto tasso di umidità, località con clima tipicamente mediterraneo, città sul mare con una forte presenza di salsedine.

Senza poi dimenticare che le condizioni climatiche sono molto varie: nevicati abbondanti, forti piogge, temperature elevate nella stagione stiva, grandinate, forti venti, siccità… insomma un Paese con una grande escursione termica.

Una casa in legno si può difendere dalle escursioni termiche grazie all’utilizzo di materiali con buona inerzia termica, utilizzando un cappotto esterno il cui spessore varierà in base alle varie zone climatiche

Protezione dal vento

Qual è la resistenza delle case in legno al vento? E nel caso di vere e proprie trombe d’aria la stabilità della casa in legno è a rischio?

La parete delle case in legno prevede una sorta di sandwich di materiali isolanti e portanti il cui spessore e la cui composizione variano in base anche all’azienda costruttrice.

Alcune aziende assemblano le pareti direttamente in azienda e non in loco e questo favorisce una maggiore solidità e rigidità dell’edificio.

Per quanto riguarda i tetti e i solai essi vengono realizzati in modo tradizionale quindi con assito e travi in legno e sottofondo e massetti in cemento.

Sicuramente uno degli aspetti più importanti per la stabilità di una casa in legno nel caso di una tromba d’aria è il suo ancoraggio al suolo.

L’ancoraggio in genere avviene tramite staffe e tasselli in acciaio zincato e imbullonate nella fase del montaggio.

Tutto ciò viene realizzato su base di calcoli statistici fatti da un tecnico esperto.  La congiunzione delle pareti avviene ad incastro tramite tiranti in acciaio.

Sicuramente nel caso di case in legno economiche, realizzate non seguendo gli standard di sicurezza e qualità, il rischio di perdita di stabilità nel caso di forti trombe d’aria è reale.

Protezione dalla salsedine

La salsedine è un nemico non solo per le case in legno, ma anche per le case in laterocemento per le quali causa il deterioramento e il degrado di vernici, intonaci, finestre, rifiniture non solo in legno ma anche in metallo esposte direttamente al suo attacco.

Nel caso delle case in legno il rivestimento in legno andrebbe sicuramente rivestito da un cappotto esterno che andrebbe poi a sua volta intonacato anche nei punti di sporgenza della gronda della copertura.

Per le tinte e gli intonaci è preferibile utilizzare prodotti idrorepellenti e ad alta traspirabilità, con elevata resistenza agli sbalzi di temperatura e al dilavamento.

Tutti i serramenti esterni dovrebbero essere realizzati in alluminio che è un materiale molto resistente alla salsedine, mentre i parapetti dei balconi dovrebbero avere una protezione in acciaio inox o dovrebbero essere zincati se realizzati in metallo.

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